S. Antonio il Grande
Il grande Antonio, egiziano, divenne illustre fra gli asceti. Infatti essendo di genitori ricchi, abbandonò ogni cosa, ancora giovane, e si ritirò a vivere da solitario. Percosso dai demoni, mentre elevava la preghiera a Dio, le sue piaghe furono guarite; vinse tutti i poteri dei demoni, infatti egli conobbe tutte le loro astuzie e le sventò come nessun altro; perseverando nei molti digiuni, nel dormire sul duro e nelle preghiere, non cedette mai in nessun modo e perciò fu fatto degno di compiere molti segni prodigiosi; ma aveva anche il dono di scrutare le anime, sia dei giusti che dei peccatori, le une che erano portate verso Dio, le altre inclinate verso l'inferno. S. Antonio sostenne la sua lotta al tempo del grande Costantino e profetizzò intorno all'eresia di Ario. Furono molti i suoi discepoli e i discendenti della sua ascesi il grande S Atanasio, Paolo il semplice, il grande Ilarione. Avendo vissuto novantacinque anni, raggiunse il fine e fu sepolto da due suoi discepoli in un luogo sconosciuto.
(Sinassario, Vita di Santi, Dal calendario liturgico di Grottaferrata, Traduzione a cura dello Jeromonaco P. Basilio Intrieri, Monastero Esarchico di Grottaferrata)